Abbiamo visto qui quali saranno i trend digitali di questo 2024, e abbiamo notato una generale conferma delle tendenze di cui abbiamo già parlato nel 2023.
Vogliamo allargare il discorso, adesso, a tutti quei trend non solo digitali su cui vale la pena soffermarsi, per restare al passo e continuare ad essere competitivi sul mercato:
- In primis, sostenibilità: non un semplice trend, ma un tema sempre più urgente. Il 2024 sarà l’anno in cui le aziende dovranno fare i conti con il cambiamento, adottando fonti di energia alternative e adeguandosi a nuove normative più restrittive, tra cui la redazione di un Report sulla Sostenibilità. Basta Green-Washing, ormai si tratta di restare al passo e innovarsi.
- Molti studi recenti, tra cui Accenture Life Trends 2024., hanno confermato una crescente preoccupazione da parte dei consumatori per l’aumento dei prezzi per prodotti e servizi. Siamo in un periodo storico caratterizzato da sfiducia e preoccupazione, e sta a noi trasmettere ai nostri clienti solidità. La loro fiducia va guadagnata prima, durante e dopo la vendita, offrendo un servizio personalizzato e un tocco umano.
- Maggiore flessibilità organizzativa: non parliamo solo di Lavoro Agile (che comunque resta un tema molto caro per i lavoratori), ma anche approcci di lavoro più flessibili, e di conseguenza più veloci. Riunioni continue ed infinite, processi di lavoro lunghi carichi di procedure ridondanti… sono ormai solo un peso, che tengono le aziende ancorate al passato. Anche la proposta della settimana lavorativa corta e del lavoro orientato agli obiettivi rientrano in questo nuovo approccio più smart.
- Maggiore cura per le app: sembra scontato, ma ancora oggi molte app sembrano tutte identiche. Occorre differenziarsi, offrendo semplicità e ascoltando i feedback degli utenti: è la tecnologia che si adatta alla persona, e mai il contrario.
- La svolta degli eCommerce: il Social Commerce. In nome di uno snellimento e dell’immediatezza, sempre più persone preferiscono gli acquisti direttamente tramite i social, che non si limiteranno a pubblicizzare servizi e prodotti. Non più ridirezionamento verso siti esterni: tutto diventa più rapido e semplificato.
- Intelligenza Artificiale e assistenti virtuali sono già la normalità, ma è arrivato il momento di parlare di sicurezza. Questo trend si riconferma dall’anno precedente, ma per i prossimi mesi attendiamo nuovi sviluppi soprattutto da parte dell’Unione Europea, che con l’AI Act si propone come pioniera nello sviluppo di una regolamentazione specifica.
- Salute mentale: il trend del “Mental Health Washing”, diffusosi con la Pandemia, prevede la pubblicazione di post sul tema della salute mentale senza che vengano presi provvedimenti in merito all’interno dell’azienda. In parole povere, si predica bene e si razzola malissimo, a discapito del benessere psicologico dei lavoratori. C’è bisogno di costruire un ambiente di lavoro sano e protettivo.
- Leadership empatica, ovvero un approccio al Management orientato al benessere dei collaboratori. Questo punto si ricollega a quello precedente, poiché implica consapevolezza e una messa in discussione: prima di pretendere un cambiamento da parte dei nostri dipendenti, bisogna lavorare su se stessi!
- Video marketing: che piaccia o no, TikTok non è più solo il social dei giovanissimi. Ormai la maggior parte delle aziende e degli imprenditori si fa conoscere e crea network grazie a questa app. Piace la brevità e l’immediatezza dei video, la possibilità di chattare e confrontarsi, e si crea una connessione grazie a video spontanei e alle dirette.
- Ormai sono i talenti a scegliere le aziende, e non il contrario: puntate su percorsi personalizzati di crescita, formazione e benefit che possano aumentare l’engagement dei lavoratori, soprattutto dei più giovani, che tendono a preferire aziende con le quali condividono valori e obiettivi, fuggendo da ambienti lavorativi disfunzionali.