Delegare non significa solo ridistribuire il carico di lavoro, ma anche e soprattutto condividere le responsabilità, rendendo i propri collaboratori parte attiva del processo.
Non importa che si tratti di un lavoro da condividere con una sola persona o un intero team, in ogni caso questo passaggio deve avvenire nei giusti modi e tempi. Purtroppo non esistono regole precise o tempistiche standard, ma con il giusto aiuto è possibile ristrutturare i flussi di lavoro in maniera ottimale. Infatti, delegare implica inevitabilmente riscrivere alcune procedure, non possiamo limitarci ad assegnare dei compiti e basta.
Nonostante sia un passaggio complesso, non possiamo tirarci indietro, poiché ci sono rischi per:
- il business (errori da parte nostra, o da parte del team; impossibilità di colmare i gap in nostra assenza; confusione circa la mansioni da svolgere; processi ingolfati; calo drastico della performance)
- il team (tensioni; senso di sfiducia; disinvestimento sull’azienda; mancanza di motivazione)
- la sfera personale (assenza di work-life balance, sovraccarico di lavoro; aumento dello stress e del rischio di burn-out).
Il nostro obiettivo deve essere quello di rendere la nostra azienda indipendente dalla nostra presenza. Ma come? Ecco alcuni consigli pratici:
- Create una lista di attività di vostra competenza e dividetele in tre colonne: in una inserirete le attività che solo voi potete svolgere, in quella centrale quelle di cui dovete occuparvi ma per cui potreste aver bisogno di supporto, e infine le attività che potreste effettivamente delegare.
- Individuate i membri del team che potrebbero occuparsi di quelle mansioni: scrivete i loro nomi accanto alle varie attività che avete trascritto, e sicuramente noterete che ci sono persone che potrebbero fornirvi supporto in tanti modi.
- Infine, chiedetevi se quelle persone siano effettivamente pronte: hanno bisogno di maggiore formazione? hanno la giusta esperienza? quali sono le loro mansioni attuali? delegare queste attività implicherebbe un sovraccarico eccessivo?
Ora siete a buon punto: state muovendo i primi passi! Ma come proseguire? Un’analisi del Capitale Umano potrebbe aiutarci non solo a valutare i carichi di lavoro, ma anche l’effettivo potenziale di ciascun membro del team. Richiedi subito una consulenza!